04/09/2010
MostraMi arriva in Sicilia

......iper mega news...MostraMi arriverà a Palermo!
Rappresenta un'altra occasione per fare cultura nel nostro paese....
MostraMi il progetto nato per dare visibilità ad artisti emergenti nel campo della pittura, scultura e fotografia arriverà a Palermo!
Probabilmente avverrà a dicembre ma gli artisti isolani possono già iniziare a presentare la propria candidatura!
A seguire altre informazioni:
E’ rivolto prevalentemente ai giovani e si fonda sulla loro voglia di condividere passioni, esperienze e attività sempre più spesso mediante il web e le applicazioni ad esso connesse.
MostraMi nasce dalla considerazione che l’arte resta ancora fuori dai circuiti metropolitani e soprattutto dalle nuove tecnologie e dal web e si pone l’ambizioso obiettivo di riunire i due mondi suddetti.
Tutti i giovani potranno compilare un form presente sul sito e candidare le loro opere perché siano presentate sul portale MostraMi. Nel mese di Ottobre avrà inizio a Milano anche una serie di mostre/eventi in cui verranno esposti i lavori più originali dei 20 artisti ritenuti maggiormente in linea con il progetto stesso da una commissione tecnica.
Il sito suddetto rientra nel più ampio progetto “MostraMi” che ha ricevuto il Patrocinio e il supporto della Camera di Commercio di Milano e della Provincia di Milano nell’ambito dell’attività di “Forum Net Economy” ed è stato sponsorizzato principalmente da Kaspersky Lab, azienda russa produttrice dell’omonimo software,.
13:03
Scritto da: people.siciliae
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30/07/2010
Palermo? accomodation low cost
Ottime notizie per il turismo a Palermo!!! Specie per giovani turisti e studenti!
La residenza studentesca della città infatti diventerà ostello durante i mesi estivi per accogliere giovani turisti a tariffe veramente eccezionali: si parla di poco più di 20 euro al giorno! Per altre info: siciliae@alice.it
E' una grande opportunità proprio perchè malgrado la nostra città sia una delle più belle d'Italia ancora risulta troppo fuori dai giri turistici principali anche a causa, a mio dire, del costo non sempre "abbordabile" per tutte le tasche!
Da lamentare invece il costo che quest'estate ho trovato in alcuni lidi che come funghi vanno sorgendo lungo le spiagge di Mondello e dell'Addaura....si tratta di dover pagare oltre 10 euro d'ingresso anche un giorno feriale di giugno e luglio....eccessivo! Non siamo in cote d'azur!!!! Siamo onesti.....comportamenti del genere sono molto opportunistici e molto poco lungimiranti!
In tunisia, marocco, malta, grecia ormai si trovano diverse possiilità di viaggiare low cost mentre la Sicilia è ancora indietro da questo punto di vista!!!! Credo che non sia un caso infatti che all'ultimo festino (14 luglio) fossero pochissimi i turisti immersi durante la processione notturna e la sfilata dei carri!!!!
Meditate gente meditate....entro tre anni termineranno i fondi europei devoluti alla Sicilia, di certo nella nostra regione non c'è la possibilità di sviluppare chissà quale industria (pesante o leggera che sia) ma abbiamo sempre le due solite risorse: turismo e gastronomia ma non possiamo sperrare che i nostri governanti sappiano valorizzarle e promuoverle sui mercati internazionali.....quindi è il caso che ognuno faccia la propria parte!!!! Iniziamo da una gestione sana dei prezzi!!!!
09:02
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14/07/2010
Santa Rosalia e u' Fistinu
Avendo parlato di Sant’Agata abbiamo pensato di introdurre anche la Santa Patrona di Palermo: Santa Rosalia…….Santa Rusulia per gli autoctoni!
La sua storia è altrettanto co
mplessa e affascinante quanto quella di Sant’Agata ed anche a lei, i cittadini palermitani, riservano una festa spettacolare il 14 luglio.Dalla nobile famiglia dei Sinibaldi, Rosalia nacque a Palermo il 1130 e morì alla giovane età di 26 anni in una grotta di Monte Pellegrino dove si era ritirata in pellegrinaggio e dove oggi risiede il suo santuario.
Secondo la tradizione, Rosalia, spodestando Sant’Oliva, Santa Cristina, Santa Ninfa e la stessa Sant'Agata, divenne la Patrona di Palermo nel 1624 quando salvò Palermo dalla peste.
Durante la terribile epidemia apparve in sogno ad un cacciatore e gli indicò dove avrebbero trovato i suoi resti. Questi furono portati in processione per la città e in tal modo si vinse la peste.
Le reliquie della Santa si trovano nella splendida urna d’argento presso la Cattedrale di Palermo.
La tradizione e la processione vengono ripercorse ogni anno al 14 luglio durante il Festino di Santa Rosalia (“ u fistinu” in palermitano). La processione parte da piazza Vittoria, i giardini del Palazzo reale e percorre tutta via Vittorio Emanuele (la strada che arriva direttamente al mare dal centro della città).La “Santuzza” (così chiamata dai palermitani) è sull’ultimo carro (a forma di nave) ed è preceduta da quello della peste.
I carri si fermano davanti la Cattedrale e ai Quattro Canti (l’incrocio tra via Maqueda e via Vittorio Emanuele, gli assi attorno cui si è sviluppata la città antica) e sono accompagnati dalla banda musicale e dai palermitani e dal primo cittadino che come augurio gridano "Viva Palermo e Santa Rusulia". Una volta che la processione arriva al mare, il carro passa per il lungomare del Foro Italico e iniziano splendidi fuochi d'artificio
Sempre alla “Santuzza” è rivolta la tradizionale «acchianata» (cioè la “salita” in dialetto) al Santuario di Monte Pellegrino che si tiene il 4 Settembre.
Santa Rosalia and her Holy Day
After Sant' Agata we want introduce also the Saint Patron of Palermo : Santa Rosalia…….Santa Rusulia for the native!
Her history is complex and charming as that one of Sant' Agata and also for her, there is a spectacular Holy day on July 14.From the noble family of the Sinibaldi, Rosalia was born in Palermo 1130 and died at the young age of 26 years in a cave on Monte Pellegrino where she went in pilgrimage and where resides its Sanctuary, today.According to the tradition, Rosalia, deposing Sant' Olive, Santa Cristina, Santa Ninfa and the same Sant' Agate, becoming the Saint Patron of Palermo in 1624 when she saved Palermo from the plague. During the terrible epidemic she appeared in dream to an hunter and indicated him where they would have found its restive. These had been carried in procession around the town and because f this they won the plague.
Nowadays the relics of Santa Rosalia are in a splendid silver chest in the Cathedral of Palermo.
Every year on July 14 there is the Party of Santa Rosalia ("u fistinu" for the native) with the procession around the city. The procession starts from Piazza Vittoria (the gardens of Palazzo dei Normanni) and continues across via Vittorio Emanuele (the road that arrives directly to the sea from the downtown). The "Santuzza" (so called from the people of palermo ) is on the last cart (it has the shape of a ship) and she is preceded from the cart of the plague. The carts stop in front the Cathedral and at “Quattro Canti” (the point where via Maqueda crosses via Vittorio Emanuele and the point from where ancient town started to flourish) and are accompanied by a musical band, the people and the Mayor that scream "Viva Palermo e Santa Rusulia".When the procession arrives at the sea, the cart goes around the promenade of the “Foro Italico” and marvellous pyrotechnics start.
Moreover, for to the "Santuzza", the people from Palermo do the traditional "acchianata" ("walk up" in dialect) to M
onte Pellegrino to the Sanctuary that it is held on 4 September.
08:30
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31/05/2010
Erice
Sulla sommità del Monte San Giuliano , in splendida posizione panoramica su Trapani, in silenzio tra le nubi, posa la città di Erice.
La città è cinta da mura ciclopiche di impianto Elimo (VII sec.a.C.) a cui vertici
si collocano: il Castello Normanno; il Duomo o Matrice (1314), e il Quartiere Spagnolo. Il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico medievale con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili fioriti.
Erice accoglie più di sessanta chiese tra cui quelle di San Martino, San Cataldo, San Giuliano, San Giovanni Battista. Ogni estate, riecheggiano le musiche medievali recuperate alla memoria da artisti di fama internazionale proposte durante la Settimana di Mus
ica Medievale e Rinascimentale.
Erice ha origini antichissime: secondo Tucidide, fu fondata dai Troiani, che fuggendo nel Mar Mediterraneo avrebbero trovato il posto ideale per insediarvisi; sempre secondo la leggenda, i Troiani avrebbero poi dato vita al popolo degli Elimi. Ma Erice fu un luogo di importanza strategica e religiosa anche per Romani, Cartaginesi, Greci e Normanni.
Dal 1963 è sede del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana, dedicato agli studi scientifici.
Erice conserva intatto il fascino di antico bordo medievale animato da botteghe di artigianato tipico: le ceramiche finemente decorate, i tappeti variopinti tessuti a mano, i tradizionali dolci come la Genovese alla crema, dolce di pastafrolla con zucchero a velo sulla parte superiore e "Mustaccioli", antichi biscotti fatti nei conventi di clausura.
Erice
On the height of San Giuliano hill, overtopping Trapani, quiet between the clouds, there is the city of Erice.
The city is surrounded by huge walls of Elymian builiding (VII century.B.C.) with at its corners: the Norman Castle; the cathedral (1314), and the spanish quarter. The old town center has a typical Medieval city plant with little squares, narrow and wiggly ways and amazing flowering courts.
Erice takes more than sixty churches, such as San Martino, San Cataldo, San Giuliano, San Giovanni Battista. Every summer, you can listen old Medieval music during the Week of Medieval and Reinassance music.
Erice has very ancient origins: Thucydides tells that it was founded by Trojan, giving life to elymian folks. But Erice was a strategic and religious site also for Roman, Phoenician, Greek and Norman. From 1963 Erice hosts important scientific meetings at the Ettore Majorana center.
Erice preserves its old Medieval charm and hosts many typical craft shops: fine ceramic wares, hand-painted carpets, traditional sweets as the Genovese with cream, a pastry with cream and icing sugar, and the "Mustaccioli", ancient cookies made in nunneries.
13:35
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16/05/2010
Surfin' Siciliae!
Tutti sanno che la provincia di Palermo è contornata da spiagge bellissime.
Ma non tutti invece sanno che queste spiagge sono mete di surfisti e amanti degli sport acquatici provenienti da tutto il mondo.
Mondello, Cefalù, Trappeto, Cinisi sono solo alcune tra le località preferite per una giornata di surf, con onde che arrivano anche fino a 2 metri e mezzo.
Mondello si trova a Palermo, è una lunga distesa di sabbia bianca e mare cristallino.
E’ molto nota, anche perché una volta all’anno ospita il “World Festival on the Beach”, una manifestazione che riunisce sportivi e curiosi da tutto il mondo, e durante la quale si svolgono competizioni internazionali di Surf, Windsurf, Kitesurf, Vela e Beach Volley.

Cefalù è una località turistica a circa 70 km da Palermo, nota per le sue bellezze artistiche ma anche per le sue spiagge e meraviglie naturalistiche. Se vi capita di visitarla a fine agosto, sul lungomare, troverete moltissimi surfisti spericolati impegnati a cavalcare le lunghe onde al tramonto con le loro tavole, uno spettacolo da non perdere!
Ma la spiaggia più frequentata dagli amanti degli sport estremi è “Ciammarita”, a Trappeto, a 50 km da Palermo.
E’ uno “Spot”, così si definisce nel gergo surfista, molto amato, soprattutto nel periodo invernale, perché offre delle onde alte e di forma tubante, ed è facilmente raggiungibile con la macchina.
Insomma, la nostra Sicilia non ha niente da invidiare a località famose come Biarritz, Bali, Malibù e tante altre!
Non sapete surfare??
Non preoccupatevi, queste spiagge bellissime si possono godere anche solo per prendere un’abbronzatura dorata e per fare una bella nuotata.
Surfin' Siciliae!
Everyone knows that the province of Palermo is surrounded by amazing seashores.
But not everyone knows that these shores are destinations of surfers and water sports addicted.
Mondello, Cefalù, Trappeto, Cinisi are some favourite resorts for a surf day, with waves of almost 2 and half metres.
Mondello, placed in Palermo, is a long spot of white sand and crystal-clear sea.
It is really famous, even because once at year it is the host of the “World Festival on the beach”, an event that assembles sportsmen and curioses from all over the world, international Surf, Windsurf, Kitesurf, Sail and Beach Volley competitions.
Cefalù is a famous tourist spot far 70 kilometres from Palermo, known for its artistic treasures but also for its seashores and naturalistic wonders. If you visit cefalù at the end of august, on the seafront, you’ll find many rash surfers riding the long waves at the sunset with their boards, an amazing show!
But the most famous seashore is “Ciammarita”, Trappeto, far 50 kilometres from Palermo.
It’s a cherished “Spot”, as the surfers call it, aboveall in winter time, because it offers high and pipe waves, and it’s easy to be reached by car.
Our Sicily has nothing to envy to famous spots as Biarritz, Bali, Malibù and many more!
Are you not able to surf?
Don’t worry about it, these beautiful seasides are good also just to obtain a golden tanning and to have a fine swim.
17:50
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12/04/2010
Una Piazza da Oscar
Non tutti sanno che la piazza di Palazzo Adriano è divenuta celebre grazie al film “Nuovo cinema Paradiso” di Tornatore. Nella piazza convivono le due anime del paese, si fronteggiano infatti la Chiesa Maria SS. Assunta utilizzata per il rito bizantino dai greco-albanesi e la Chiesa di Maria SS. del Lume che costituisce il centro del rito romano per i latini.
Ambedue i gruppi sono molto attaccati ai propri riti e conservano gelosamente i loro usi, costumi e tradizioni.
An Oscar square
Not everyone knows that the Palazzo Adriano’s square has become famous in the film "Nuovo Cinema Paradiso" by Tornatore. The two country’s souls live with it in the square, where there are the Church of Maria SS. Assunta and the Church of Maria SS. del Lume. The first is used by Greek-Albanian, the second is used for Roman Rite by Latin.
Both groups are very connected to their rites and keep intact their customs and traditions.
奥斯卡广场
Adriano宫殿广场由于Tornatore的电影《新天堂电影院》已变得非常著名。在广场上,聚焦着这座小镇的灵魂,即用于希腊-阿拉伯仪式的Maria SS. Assunta教堂和拉丁人进行罗马仪式中心的Maria SS.del Lume教堂。 二者都与其仪式联系得非常紧密,并且保留了它们的传统和习俗。
18:30
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18/03/2010
Monreale e i suoi tesori
Monreale è un comune in provincia di Palermo, in Sicilia, ed è conosciuto nel mondo principalmente per il suo splendido duomo moresco-bizantino del XII secolo. Questa chiesa è infatti monumento nazionale di Italia e una delle principali attrazioni turistiche della Sicilia.
Lo stile di questo monumento è composito, poiché si uniscono
gusti differenti che rimandano all’architettura dell’Europa del nord e all’arte araba. Il prospetto principale, seguendo una tipologia francese, è racchiuso da torri angolari di cui si conservano quella meridionale, mentre il portico è d’epoca rinascimentale.
L’interno è illuminato dai magnifici mosaici rilucenti d’oro che creano l’illusione di trovarsi in un luogo paradisiaco, è che narrano l’intera storia del Cristianesimo nei momenti dell’attesa di Cristo, della sua vicenda terrena e di ciò che è avvenuto dopo la sua morte e risurrezione.
Il chiostro della cattedrale è un vero capolavoro dell’arte della scultura e dell’intarsio di pietre dure. Le 228 colonnine gemine, ognuna delle quali presenta decori differenti, sono sormontate da elaboratissimi capitelli che sostengono archi d’ispirazione araba.
Se volete ammirare le bellezze di Monreale, eccovi un nuovo video su questa splendida località!
Monreale and its treasures
Monreale is a town in the province of Palermo, in Sicily, and it is famous all over the world mainly for its wonderful cathedral of the XII century. The church is a national monument of Italy and one of the most important artistical attractions of Sicily.
The style of this monument is composite, made by the mix of different cultures of northern Europe and Arabian art. The main prospect is made of four corner towers and the porch is of the Reinassance age.
The inner is lightened by magnificent golden mosaics, which portray the whole history of the Christianity, from the origins to Jesus and His death and resurrection.
The cloister of the cathedral is a real masterpiece of sculpture and inlaiding rocks. It is made up by 228 little pilasters, each one with different decorations and overcome by very elaborated capitals of Arabian inspiration.
If you want to admire the beauty of Monreale, here a new video about this amazing location!
12:30
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18/02/2010
Taormina....la perla del turismo in Sicilia
Colorata, divertente, affascinante, insolita, maestosa……è una delle mete siciliane preferite dal turismo internazionale nonché il luogo dei primi insediamenti greci dell’300 a.C: Taormina. Il nome originale della cittadina era Tauromènion; sulla sua nascita non si hanno molte notizie certe. Nacque come insediamento greco, fu un’ importante roccaforte bizantina ma divenne anche uno dei principali centri della cultura musulmana in Sicilia cambiando il proprio nome in “Al muizziah” nel 902 d.C..
Al centro della sua bellezza sta il suo antico teatro romano edificato nel II secolo dopo Cristo che si sviluppa in un punto che sembra collegare il mare all’Etna, il vulcano che sovrasta Catania.
Oggi rappresenta il salotto “buono” del turismo di Catania nonché fulcro di alcuni tra i principali eventi culturali dell’isola.
I principali eventi ruotano attorno al Taormina Arte (http://www.taormina-arte.com/portal/): il Taormina Film Fest (il festival del Cinema di Taormina con la prestigiosa cerimonia della consegna dei Nastri d'argento) (http://www.taorminafilmfest.it/2007), il Giuseppe Sinopoli Festival. 
Da non dimenticare anche il Festivalbar e la Kore Fashion Award (http://www.lakore.it/index.html).
Taormina....the pearl of the tourism in Sicily
Colourful, amazing, unusual, purple..it’s one of the Sicilian destinations preferred by the international tourism as well as the place of the first Greek installations to 300 b.C: Taormina . The original name of the little town was Tauromènion; there aren’t a lot of certain news on its birth. It was born by Greek installation, it was an important Byzantine fortress but it also became one of the principal place of t
he Moslem culture in Sicily changing its name in "Al muizziah" during the 902 a.C..
Today it represents the heart of the luxury tourism around Catania as well as fulcrum of some of principal cultural events of the island.
The most important tourist attraction is its ancient Roman theatre that was built in the II century after Christ and was established in a point that seems to connect the sea to the Etna, the volcano that overtops Catania.
Taormina Arte (http://www.taormina-arte.com/portal/)
includes the most important events: the Taormina Film Fest (the festival of the Cinema of Taormina with the prestigious ceremony of the delivery of the silver Ribbons) (http://www.taorminafilmfest.it/2007), the Giuseppe Sinopoli Festival.
Not to forget also the Festivalbar and the Kore Fashion Award (http://www.lakore.it/index.html).
10:55
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10/09/2009
Caccamo
Fuori dai soliti itinerari turistici, facilmente raggiungibile dallo svincolo sulla Palermo-Catania, un paesino ricco di storia e tradizioni che vale la pena visitare. Dall’antico maniero baronale più grande di Sicilia, alla riserva naturalistica del Lago Rosamarina, tante le ricchezze da scoprire. Molteplici le mostre permanenti e gli eventi organizzati. Noto in tutta la provincia per la bontà delle sue carni.
Per saperne di più seguite questo link.
Caccamo
Outside the usual sightseeing, there’s a country with many traditions. It’s easy to go there from Palermo-Catania highway and it’s worth it. From bigger Sicilian castle to natural reserve of Rosamarina lake, many riches to discover. There was organized many exhibitions and events. Caccamo is well know for its meat.
For many informations click here.
17:35
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31/03/2009
La Pasqua in Sicilia
I rituali della Pasqua in Sicilia, dalla Domenica delle Palme fino al Venerdì Santo e alla Domenica di Resurrezione, rappresentano una sequenza narrativa della Commemorazione religiosa cristiana ma anche un richiamo a una ritualità simbolica precristiana dove la Pasqua è la sintesi di rinnovamento, di transito, da una fase di morte della Natura (l’inverno) a una fase di vita e di risveglio (la primavera) secondo un passaggio che, già in ottica paganeggiante, si esplicitava con la morte e la rinascita della Divinità.
Moltissime sono le manifestazioni durante il periodo pasquale in tutto il territorio siciliano.
In alcuni riti di Pasqua si raffifurano la Morte e i Demoni, come accade nel "Ballo dei Diavoli", a Prizzi (PA). La Domenica di Resurrezione si svolgono due processioni ai due capi della strada centrale, quella con la statua dell’Addolorata e quella con Gesù cristo, accanto alla quale si trovano due angeli con la spada in mano. Al momento dell’incontro tra la Madonna e Cristo compaiono due diavoli che indossano due tute rosse e una maschera di latta e la Morte, rappresentata con un costume giallo, che cominciano ad agitarsi correndo da una statua all’altra, rappresentando il tentativo di impedire l’incontro tra la Madre e il Figlio. Questa "danza" è detta "abballu di li diavuli" (il ballo dei diavoli),e viene interrotta dall'intervento degli angeli, che con la spada colpiscono i diavoli, e dal suono delle campane a festa. Una manifestazione da non perdere!!
Approfittiamo dell'occasione, per farvi gli auguri di una serena e felice Pasqua!!
The Easter in Sicily
The Easter rituals in Sicily, from the Palm Sunday to the Good Friday and the Easter Sunday, represent a narrative sequence of the religious Christian Commemoration but also a recall to a symbolic pre-christian ritualism where the Easter is a synthesis of the renewal, of the transit from the Death of Nature (Winter) to the Life and Awakening (Spring), as a passage from death to life of the Divinity.
Several manifestations take place during this period all over the Sicily.
In some rituals Death and Devils are represented, as in the "Dance of Devils" in Prizzi (PA). During the Easter Sunday, two processions take place in the opposite corner of the central way, one with the statue of Holy Mary and one with the statue of Jesus Christ, attended by two angels with a sword. At the time of the gather between the Holy Mary and Christ, two devils, wearing two red suits and a tinplate mask, and The Death, represented with a yellow costume, flounder running from a statue to the other one, symbolizing the attempt to avoid the gather between the Mother and the Son. This "Dance" is called "abballu di li diavuli" (Dance of Devils), and is interrupted from the action of the angels, whose hit the devils with the swords, and from the sound of the bells. Don't lose this manifestation!!
We want also to wish you an happy and serene Easter.
17:15
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08/03/2009
La Donna in Sicilia
L'anima siciliana si esprime al meglio attraverso i proverbi.
Essi rappresentano un sapere tramandato nei secoli e ispirano i comportamenti e i modi di essere. In particolare, moltissimi sono i proverbi riferiti alle donne.
La figura della donna in Sicilia è molto legata al ruolo di moglie e di madre. L'uomo è il ca
pofamiglia, ma la donna è la regina della casa e ad essa spetta il principale compito di nutrire e allevare la prole. Infatti si dice:
"A casa, senza a fimmina, ‘mpuvirisci." ("La casa, senza la donna, impoverisce")
"La bona mugghieri è a prima ricchizza di la casa" ("Una buona moglie è la prima ricchezza della casa")
La "Fimmina", secondo il prototipo siciliano, deve avere delle qualità precise: onesta ("Muggheri onesta, trisoru ca resta." cioè "Moglie onesta, tesoro che resta"), pudica ("A fimmina ca havi russuri, attira chiù d’i ricchizzi." cioè "La donna attira più col suo pudore, che colle sue ricchezze"), fine e gentile ("Fimmina bona, vali chiù di ‘na corona" cioè "Una donna fine, val più di una corona"), silenziosa e discreta ("E' bona donna, donna chi nun parra" cioè "E' una donna buona la donna che parla poco").
Conoscete altri proverbi sulle donne?? Scriveteci!
The Woman in Sicily
The sicilian soul expresses itself through the proverbs.
They represent a secular knowledge and inspire the behaviours and the way you act. In particular, there are several proverbs reffered to women.
The figure of woman in Sicily is very linked to the role of wife and mother. The man is the
head of household, but the woman is the queen of the house and she has the main duty of feeding and upbringing sons. Infact the proverbs say:
"A casa, senza a fimmina, ‘mpuvirisci." ("The house is poor without a woman")
"La bona mugghieri è a prima ricchizza di la casa" ("A good wife is the first wealth of the house")
The "Fimmina" (the woman), according to the sicilian prototype, must have some definite qualities: honest ("Muggheri onesta, trisoru ca resta." i.e. "Honest wife, treasure that remains"), prim ("A fimmina ca havi russuri, attira chiù d’i ricchizzi." i.e. "The woman attracts more with her prudish and less with her wealth"), refined and kind ("Fimmina bona, vali chiù di ‘na corona" i.e. "A refined woman is worther than a crown"), fair and discrete ("E' bona donna, donna chi nun parra" i.e. "It's a good woman the one that doesn't speak too much").
Do you know other proverbs about women? Write us!
11:35
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25/02/2009
Cini & Pero: Miniappartamenti Palermo - case vacanze - studio to rent
E' la prima volta che promuoviamo un'attività commerciale ma riteniamo sia un modo per dare ancora fiato al nostro progetto: un nuovo punto di riferimento per chi visita la nostra città... centralissimi miniappartamenti in affitto.
Lussuosi miniappartamenti dello storico Palazzo Damiani Riolo con balconi su Corso Vittorio Emanuele nel pieno centro storico di Palermo a 50 metri dai Quattro Canti (il cuore della città) e vicinissimi ai principali monumenti della città (Cattedrale, Palazzo Reale, Palazzo delle Aquile, Teatro Massimo, Palazzo Steri e tanti altri).
Entrambi hanno un sommier da una piazza e mezza, dispongono di piccola cucina e bagno con doccia e sono provvisti di tutto quanto è necessario per la prima colazione.
Tour virtuale: http://www.youtube.com/watch?v=Y-6nECJ8bUg
Luxurious studios of the historical Building “Damiani Riolo” with balconies on “Corso Vittorio Emanuele” in Palermo’s historical center and just 50 meters away from the “Quattro Canti” (the heart of the city) and near to the principal monuments (Cathedral, Royal Building, “Palazzo delle Aquile”, Massimo Theather, Steri Palace and so many others).
Both have a sommier (double bed), a small kitchen and bathroom with shower and contains everything how much necessary is for the breakfast.
Virtual tour: http://www.youtube.com/watch?v=Y-6nECJ8bUg
Per ulteriori informazioni - for more informations:
23:22
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01/02/2009
I Beati Paoli
I Beati Paoli furono una leggendaria setta segreta di vendicatori-giustizieri, sorta in Sicilia, a partire, probabilmente, dal XII secolo, con l'obiettivo di raddrizzare i torti subiti dalla povera gente. La società nacque dallo strapotere e dai soprusi dei nobili che amministravano direttamente anche la giustizia criminale ne
i loro feudi.
Nel 1909 lo scrittore Luigi Natoli raccolse tutte le leggende tramandate oralmente su questa misteriosa setta, traendo preziose informazioni dagli opuscoli del Marchese di Villabianca, e ne fece oggetto di un fortunatissimo romanzo pubblicato a puntate sul "Giornale di Sicilia".
E' difficile stabilire la verità storica di questa setta, ma ciò che è effettivamente reale è l'ambientazione: la Palermo sotterranea, principalmente quella che ricade sotto il quartiere "Capo".
Fra le molteplici cavità che presenta il sottosuolo della metropoli palermitana, scavate dall'antico fiume Papireto, ve ne sono alcune che la fantasia popolare ha fatto proprie e che resistono alla mentalità dei secoli. Le camere dello scirocco utilizzate dal lontano XVI secolo per potersi difendere dalla calura estiva, esistenti al di sotto di alcuni palazzi nobiliari, sono state spesso
indicate come luoghi di riunione e sede della misteriosa setta.
In particolare la famosa "Grotta dei Beati Paoli", una cavità sotterranea esistente nel quartiere del Capo in prossimità della chiesa di Santa Maria di Gesù, detta S. Maruzza, dove, secondo la leggenda, la setta degli incappucciati neri aveva stabilito il proprio tribunale. Essa si collegava attraverso tortuosi cunicoli ad altre cavità sotterranee, facendo molto probabilmente parte del complesso di catacombe cristiane, ancora esistenti nei pressi dell'antica Porta D'Ossuna.
Beati Paoli
Beati Paoli is the name of a secretive sect of avengers, risen in Sicily, from XII century, with the aim to vindicate poor persons. The society was born to oppose against the excessive power of Nobles, whose administered directly even the criminal justice on their fief.
In 1909 the writer Luigi Natoli gathered all the oral legends and the informations from the pampleth of the Marquis of Villabianca, and created a famous novel, pubblished in episodes on the "Giornale di Sicilia".
It is very difficult to establish the historical truth of this sect, but the setting is real: the nether Palermo, mainly the area under the quarter called "Capo".
There are many pits under the metropolis, excavated by the ancient river Papireto, some created by the popular fancy. The "Sirocco Rooms" used in XVI century to defend from the summer sultry weather, are often suggested as site of meetings of the mysterious sect.
The famous "Grotta dei Beati Paoli" is a nether pit near the church of Santa Maria di Gesù, called S. Maruzza, where, as the story goes, the sect of the black hoods established its court. It was linked to several nether pits by tortuous tunnels, being part of the compound of early Christian catacombs, still existing near the ancient Porta D'Ossuna.
14:59
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29/01/2009
La Sagra del Mandorlo in Fiore
La Sagra del Mandorlo in Fiore si festeggia ad Agrigento nelle giornate dall'1 al 10 Febbraio 2008, in occasione del ritorno della primavera e dell'allegria. Le origini della festa risalgono al 1934, anno in cui il Conte Alfonso Gaetani ebbe l'idea di promuovere alcuni prodotti tipici della zona e di esaltare la primavera dando vita a qualcosa di originale: durante la festa, caratterizzata dal bianco dei fiori di mandorlo, tutta la valle dei Templi si fermava come per magia, attraendo numerosi visitatori.
Il programma è ricco di molte iniziative, come un concorso per gruppi folkloristici, il Concorso Mandorloinfiore.net Web Award, il Concorso di Miss Primavera e un corteo che, partendo dal Palazzo dei Giganti in piazza Municipio, si snoda per la città, accompagnato dai balli e dalla luce delle fiaccole.
Volete saperne di più?
Visitate il sito: http://www.mandorloinfiore.net/
The “Sagra del Mandorlo in Fiore”
The Festival of the almond tree takes place in Agrigento from the 1st to the 10th February2008, on the occasion of the return of spring and cheerfulness. The origins of the festival go back to 1934, when the Earl Alfonso Gaetani had the idea to promote some typical products of the country and to exalt spring creating something new: during the festival, characterised by the white almond tree flowers, all the Temples Valley magically stopped, charming many visitors.
The event is rich of initiatives, such as a contest for country dancers, the Mandorloinfiore.net Web Award, the Miss Spring contest and a procession that, starting from Palazzo dei Giganti in Piazza Municipio, snakes all over the city, accompanied by dances and torchlights.
Do You want to know more?
13:35
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02/01/2009
Carnevale in Sicilia!
Cari lettori,
abbiamo pensato per voi un approfondimento sul Carnevale nella nostra isola, con tante idee per cucinare dei piatti tipici e per visitare le manifestazioni in tutta la Sicilia.
Date un'occhiata al nostro Speciale Carnevale!!
Carnival in Sicily!
Dear readers,
we have create for you an elaboration about the Carnival in our island, with many ideas to cook typical foods and to visit the manifestations in Sicily.
Have a look at our Carnival Special Edition!!
18:00
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18/12/2008
La Caponata di Melanzane
Ingredienti per 4 persone:
4 melanzane di media grandezza
2 cipolle medie
100 gr. di capperi
2 cuori di sedano
3 pomodori maturi
150 gr. di olive verdi denocciolate
1 bicchiere di aceto bianco
3 cucchiai di zucchero
Olio extravergine d’oliva
Sale
Basilico
Preparazione
Prima di tutto tagliate le melanzane a tocchetti senza togliere la buccia e copritele di sale grosso da cucina e acqua, dopo circa due ore asciugatele.
Lavate i sedani, prendetene il cuore e sminuzzateli.
Intanto affettate le 2 cipolle finemente e soffriggetele con i cuori di sedano, le olive ed i capperi.
Fate rosolare questo soffritto.
Preparate i 3 pomodori maturi che andranno preventivamente sbollentati e privati di pelle e semi. Aggiungeteli al soffritto di prima.
Lasciate cuocere questo sughino per una quindicina di minuti. Nel frattempo iniziate a friggere i tocchetti di melanzane in olio d‘oliva abbondante ed aggiungetele a frittura ultimata al sugo che avete preparato, unite l’aceto e zucchero (avrete fatto sciogliere lo zucchero nel bicchiere d’aceto) e lasciate cuocere fino a che tutti gli ingredienti non vi sembreranno ben amalgamati (all’incirca 20 minuti).
Lasciate raffreddare, spolverate di basilico tagliuzzato e servite.
The Caponata with Eggplants
Ingredients for 4 persons:
4 medium-size eggplants
2 medium onion, sliced
100 gr. capers
1 bunch celery, without the leafy tops, cut into 1-inch pieces
3 mature tomatoes
150 gr. green olives
1 glass of white vinegar
3 spoon of sugar
Extra virgin olive oil
Sale
Basil
Preparation
Cut the eggplant (maintaining the skin) in cubes on some paper; cover them with salt and water in a big pan; after 2 hours dry them with more paper towels.
Wash the celery and take their heart from them.
In the meantime get ready the 2 onions that will go cut in slices and fried with the hearts of celery cutted also, the olives and the capers.
Fate rosolare questo soffritto.
Then add the 3 mature tomatoes that will go preventively parboiled and deprived of skin and seeds. You leave to cook this sauce for about fifteen of minutes.
Lasciate cuocere questo sughino per una quindicina di minuti. In the meanwhile begun to fry the cubes of eggplant in a good quantity of olive and add them in the sauce that have gotten ready; add the vinegar, the sugar and left to cook until that all of the ingredients will seem perfectly mixed (about 20 minute).
You leave to cool, add the basil cutted and served it!
14:25
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18/06/2008
Sferracavallo e le sue risorse
Sferracavallo è un piccolo borgo marinaro e turistico compreso tra Palermo e la vicina Isola delle Femmine. Il nome sembra risalire al fatto che fosse difficilmente raggiungibile e che la strada irta e complessa richiedesse addirittura di “sferrrare i cavalli” per arrivarci.Si trova compreso tra Monte Billiemi e Capo Gallo e rientra in gran parte nella riserva orientata di Capo Gallo (che divide Mondello da Sferracavallo).Comprende due piccoli porticcioli: quello di Sferracavallo appunto e quello di Barcarello.
Sicuramente tra i tesori di Sferracavallo rientrano i suoi ristorantini vicini al mare, i suoi bar e le sue paninerie.
Alcune foto sono di Marco Arata, http://www.flickr.com/photos/marcopa82/
Sferracavallo and its resources
Sferracavallo is a small seafaring and tourist village included between Palermo and the close Isola delle Femmine.
Its name seems to go back the make that was difficult attainable and that the bristly and complex road asked for absolutely of "remove the horseshoes” to arrive there.
Some pics are of Mr. Marco Arata, http://www.flickr.com/photos/marcopa82/
It is situated between Mountain Billiemi and Capo Gallo and it is included in big part in the reserve orientated of Capo Gallo (that divides Mondello from Sferracavallo).
It includes two small pier: that of just Sferracavallo and that of Barcarello.
Surely between the treasuries of Sferracavallo we return its restaurant near the sea, the its bar and his paninerie.
10:40
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17/05/2008
arte spagnola a Palermo: ESPANA
17 Maggio 2007 Palermo, Palazzo Sant’Elia si inaugura la mostra ''Espana 1957-2007. L'arte spagnola da Picasso, Mirò, Dalì e Tápies ai nostri giorni''; la stessa sarà aperta al pubblico dal 18 maggio al 14 settembre 2008.
Ecco i numeri:
- 50 anni di pittura spagnola ripercorsa non secondo un criterio cronologico ma divisa in sezioni (Quijotismo trágico, Misticismo pagano, Existencialismo barrocco, Tenebrismo hispánico, Astrazione simbolico-formale) strutturate secondo una logica che intende sottolineare il tema della continuità;
- Circa 100 le opere esposte tra cui dipinti, sculture e fotografie provenienti da tutto il mondo;
- Circa 70 artisti tra cui Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì e ancora Tapies, Muñoz, Arroyo e Ortiz.
Spanish art in Palermo: ESPANA
17 May 2007 Palermo , Palace Sant' Elia; it was inaugurated the exposition 'Espana 1957-2007. The Spanish art from Picasso, Mirò, Dalì and Tápies to our days''; it will be open to the public from May 18 to September 14.
Here some numbers of the event:
- 50 Spanish years of painting retraced not according to a chronological criteria but divided in sections (Quijotismo trágico, Pagan Mysticism, Existencialismo barrocco, Tenebrismo hispánico, symbolic-formal Abstraction) structured according to a logic that understands to underline the subject of the continuance;
- about 100 works (painted, sculptures and pictures from all of the world);
- about 70 artists as Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì and also Tapies, Muñoz, Arroyo And Ortiz.
08:40
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01/05/2008
Speciale Mare: Capo D'Orlando
Capo d'Orlando, in provincia di Messina sulla costa Tirrenica in Sicilia proprio di fronte alle Isole Eolie, è un bellissimo centro turistico, con il suo mare cristallino, il sole fantastico e i paesaggi mediterranei, invidiabili da ogni paese.
Il centro della cittadina si sviluppa attorno alla via centrale, fiancheggiata da bei negozi e dal lungomare che corre parallelo ad essa, costeggiando la bella spiaggia. Sull'estremità del promontorio, in cima ad una scalinata, sorge in bella posizione panoramica sui ruderi del castello d'Orlando, il Santuario di Maria SS. di Capo d'Orlando, (XVII sec.), meta di pellegrinaggi in occasione della festa che si svolge il 22 ottobre.
Proseguendo sul lungomare, una volta superato il capo, la strada offre begli scorci sulla spiaggia e sulle acque azzurro intenso del mare, punteggiate di scogli affioranti. Capo d’Orlando per le sue bellezze naturali, per le spiagge, il mare pulito, gli agrumeti che profumano di zagara, il lido suggestivo ed attrezzato, è considerata una vera perla turistica della provincia di Messina , tanto da richiamare ogni anno migliaia di visitatori.
Special Seaside: Capo D'Orlando
Capo d'Orlando, in the province of Messina on the Thyrrenian shore in Sicily, in front of the Eolian Islands, is a beautiful tourist location, with its crystal clear sea, amazing sun and its mediterranean landscapes, enviables by every country.
The center of the town is around a central way, and is sided by a seafront with a marvellous beach. On the top of the promontory, on the summit of a staircase, rises on the ruines of the castle of Orlando, a sanctuary of Maria SS. di Capo d'Orlando, (XVII century), destination of pilgrimages on the occasion of the Holy Day that takes place on the 22th of october. Keeping on the seafront, once passed the cape, the street offers good glimpses on the shore and on the sky-blu water, dotted by rocks.
Capo D'Orlando for its natural beauties, for the seasides, the clear sea, the citrus trees, the suggestive shore, is a real tourist pearl of the province of Messina, and it appeals every year about thousand visitors.
19:12
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21/04/2008
Speciale Mare: Giardini Naxos
Prima colonia greca in Sicilia, possiede un’ampia zona archeologica con annesso il relativo museo. 
Pochi paesaggi assommano le tipiche bellezze di Sicilia come Giardini Naxos, culla di antiche civiltà mediterranee e stazione turistica d’avanguardia del meridione d’Italia.
Il mare e le spiagge di Giardini Naxos sono molto conosciute in tutto il mondo, grazie all'acqua estremamente limpida, la pulizie delle spiagge e il suo bellissimo lungomare.
Famosissima è la Grotta Azzurra, dentro la quale si ammirano diversi tipi di organismi, fra i quali falso corallo, stelle marine e parazoanthus.
La sera, le spiagge del lungomare sono rese più suggestive da un impianto di illuminazione che ne risalta gli scogli, valorizzando anche i punti più remoti dell'arenile e rendendo al visitatore un'atmosfera particolare, con le luci della baia che si riflettono sulla superficie dell'acqua.
Special Seasides: Giardini Naxos.
First greek colony in Sicily, it owns a wide archaeological area with a museum.
Giardini Naxos sums all the typical beauties of Sicily, and it is crib of ancient mediterranean civilizations and tourist station of the southern part of Italy.
The sea and the beaches of Giardini Naxos are very famous all over the world, because of its crystal c
lear water, its clean seashores and its amazing seafront. The Grotta Azzurra is a wonderful cave, in which you can find several kinds of beings, such as the false coral, starfishes and parazoanthus.
In the evening, the seafront is very suggestive, thanks to a lighting wiring that sticks out the rocks, emphasizing all the corners of the seaside and creating a special athmosphere, reflecting the lights on the water surface.
13:40
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